<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Nicola Greco &#187; ragazzi denunciati</title>
	<atom:link href="http://nicolagreco.com/post/ragazzi-denunciati/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://nicolagreco.com</link>
	<description>Born to Code</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Jan 2012 22:43:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4-alpha-19719</generator>
		<item>
		<title>Come si vivono i 15 anni su Facebook</title>
		<link>http://nicolagreco.com/come-si-vivono-i-15-anni-su-facebook/2009</link>
		<comments>http://nicolagreco.com/come-si-vivono-i-15-anni-su-facebook/2009#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 10:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Social Networks]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[Denunce su Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[facebook professoressa]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[leggi su internet]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi denunciati]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi e internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://nicolagreco.com/?p=47</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Avere 15 una volta era andare andare al parco, studiare e aiutare i genitori in casa e nel lavoro&#8221; è ciò che dice un genitore al figlio dopo aver sentito la notizia al telegiornale della professoressa che denuncia gli alunni che su Facebook hanno aperto un gruppo contro di lei. Che non è un gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Avere 15 una volta era andare andare al parco, studiare e aiutare i genitori in casa e nel lavoro&#8221; è ciò che dice un genitore al figlio dopo aver sentito la notizia al telegiornale della <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo458137.shtml">professoressa che denuncia gli alunni</a> che su Facebook hanno aperto un gruppo contro di lei. Che non è un <a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/milano-gli-studenti-lo-criticano-su-facebook-e-il-pm-bacchetta-il-prof-perche-li-denuncia/1650061">gruppo di critica</a>, ma un gruppo di insulti e offese.</p>
<p>A quanto pare, avere 15 anni oggi, dopo ciò che dicono sul telegiornale, sembra significare essere vittima di bullismo o essere un teppista, o <em>perlomeno</em> squilibrato. Sembra che il 15enne teppista non si fermi nella vita reale, tanto da arrivare su internet come abbiamo visto su YouTube e <a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/94576">i video che sono stati denunciati</a>.</p>
<p>A mettere in cattiva luce internet in rapporto con i giovani, mancava solo chi <strong>crea gruppi su Facebook contro i professori</strong>.<br />
<span id="more-47"></span><br />
Come ha scritto ieri <a href="http://dottorblaster.it/2009/08/internet-non-e-un-diario-segreto/">dottorblaster</a> sul suo blog, <strong>la maggior parte dei giovani, crede che internet sia un gioco, che finisce spegnendo il computer</strong>. In Italia manca l&#8217;educazione e le regole di utilizzo di internet e dei social network. La maggior parte dei ragazzi crede infatti che internet, essendo virtuale, è un mondo distaccato da quello reale. Senza regole e nessuno che controlli.</p>
<h3>La legge è uguale per tutti e ovunque</h3>
<p>Sfortunatamente non siamo nel paese dei balocchi, e come è illegale vendere droga su internet e nella vita reale, come è reato rubare le chiavi di casa di una persona e rubare i dati su internet, offendere una persona su internet è come offenderla dal vivo. Peggio. Su internet cosa c&#8217;è scritto resta. E&#8217; inutile dire, &#8220;eh beh io lo cancello&#8221;, il tempo di cancellare e già tutti sanno ciò che si è scritto e ciò che si ha pubblicato.</p>
<p>Se io condividessi su Facebook, &#8220;<em>Io amo dormire tutto il giorno e non studiare e non lavorare</em>&#8220;, quando mai potrò diventare manager di una grande azienda? Qualcuno c&#8217;è riuscito, ma è un&#8217;altra storia.</p>
<h3>La professoressa ha fatto bene a denunciarli?</h3>
<p>Mi spiace dirlo, perchè in genere sto sempre dalla parte dei ragazzi, ma questa volta la professoressa ha avuto ragione. Ora sono stati sfortunati quei ragazzi, ma almeno tutte le prossime future &#8220;vittime di denuncia&#8221; ci penseranno due volte prima di pubblicare qualcosa su internet.</p>
<h3>Come si vivono 15 anni su internet?</h3>
<p>Purtroppo è questo che non va bene, fare di tutta l&#8217;erba un fascio. Essere adolescenti su internet vuol dire per la maggiorparte dei ragazzi usufruire dei social network e chattare. Condividere le cose che piacciono e le <em>ragazzate</em> che si fanno. </p>
<p>Sono solo quelli che esagerano, che non capiscono dove finiscono i limiti che poi appaiono in televisione. </p>
<p>Ci sono poi ragazzi, che amano la tecnologia o fanno un utilizzo moderato e buono di internet, ossia sfruttano internet per quello che è, un importante mezzo di comunicazione. Chi promuove la propria musica ad esempio.</p>
<p>Pubblicare su internet è qualcosa di scritto e che resta. Questo va imparato e soprattutto insegnato. Va insegnato anche che internet <strong>non è senza leggi</strong>, e che non è perchè hai solo i tuoi amici su facebook, ciò che pubblichi lo vedi solo tu e la tua cerchia di amici.</p>
<p>Però attenzione, in tutto questo c&#8217;è una cosa che apprezzo e forse andava presa in maggior considerazione, i ragazzi della professoressa di Milano, si sono scusati pubblicamente.</p>
<p>Post ispirato da &#8220;<a href="http://scorfano.wordpress.com/2009/08/22/avere-quindici-anni-ai-tempi-di-facebook/#comment-4437">avere quindici anni ai tempi di facebook</a>&#8221; di <a href="http://scorfano.wordpress.com/">lo scorfano</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://nicolagreco.com/come-si-vivono-i-15-anni-su-facebook/2009/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
	
	</item>
	</channel>
</rss>

