Nicola Greco

Hello, I'm Nicola Greco,
I develop social networks,
and tools to analyze them.
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Su di me

Prima o poi Nicola si darà una mossa ad aggiornare questa pagina.

Intanto puoi contattarlo via e-mail su notsecurity @ gmail.com, o su twitter ( http://twitter.com/nicolagreco ) o meglio ancora su friendfeed ( http://friendfeed.com/nicolagreco )

Magari hai sentito di lui su GiovaniBlogger.it, la community di blogger under 21 oppure su BuddyPressDEV o magari lo hai conosciuto ad eventi o barcamps.

Chi ha parlato di me?

Dato che si è felici quando si viene citati da qualche parte e io non mi ricordo mai dov’è che scrivono qualcosa, ecco la lista di chi parla di me in rete:

WorkingCapitalNicola Greco: l’essere giovani è una condizione transitoria e non una qualità di Guido Arata

Tra questi c’era Nicola Greco, che ha di recente ricevuto una delle borsa di studio che Working Capital ha riservato ai giovani più brillanti. Nicola si è rivolto a chi, come lui, gestisce dei progetti imprenditoriali in rete. Secondo Nicola, è di fondamentale importanza capire che l’essere giovani è una situazione estremamente transitoria e che in un futuro non troppo lontano, chiunque sarà riconducibile alla categoria dei nativi digitali. Si tratta pertanto di due caratteristiche aleatorie, che spesso vengono erroneamente considerate qualità. È quindi sbagliato incentrare la propria strategia di comunicazione su questi fattori. Nicola consiglia invece ai giovani di sfruttare la loro condizione per confrontarsi con le grandi realtà imprenditoriali, dalle quali si può avere la possibilità di apprendere come muoversi in futuro nell’ambito lavorativo.

Il Messaggero (carta stampata)

Nicola Greco è l’inventore di “Twittami”. Si tratta di un programma che consente a chiunque abbia un sito internet di farsi segnalare dagli utenti di Twitter, più segnalazioni si ottengono più si sale in classifica. Grazie a Twittami si può ottenere un sondaggio abbastanza interessante dei gusti e degli interessi dei twitteriani, una popolazione composta prevalentemente da adolescenti. Dopo il successo di Twittami, ora Nicola a sedici anni sta studiando spiega una nuova forma di pubblicità sulla rete. A chi gli chiede un consiglio per i suoi coetanei che vogliano farsi strada sul web risponde: «Non puntate troppo sull’essere giovani, perché si è giovani per poco tempo».

AltroSeo – Costruire il futuro professionale: Like ai nuovi miti

Esempi brillanti come Nicola Greco ci ricordano che non c’è limitazione di lingua o nazionalità alla forza delle idee.
i suoi progetti vengono testati in tutto il mondo e lui è riconosciuto al di fuori dei confini nazionali.

Antonio Pavolini su Twitter:

ha una proposta: Nicola Greco, 16 anni, blog in inglese, autore di BP-DEV (i plugin per BuddyPress), come ministro per l’innovazione

EmaWebDesing su FriendFeed riguardo il CartelloBizzarro

Nicola Greco Cartello bizzarro

Pier Ferdinando Casini – Venice Sessions: una conferenza per capire il futuro dei media

Il primo relatore dell’incontro è stato Nicola Greco, giovanissimo sviluppatore (e studente di liceo), di appena 16 anni, che ha raccontato il modo in cui utilizza i media digitali e di come i suoi coetanei facciano altrettanto in modo molto meno consapevole.

“Internet è un sistema altamente potenziale” è l’esordio del giovanissimo relatore, che spiega l’importanza che i social network hanno per i giovanissimi perché offrono servizi utili per restare in contatto, comunicare e “raccontarsi”. Il primo posto? La possibilità immediata di mettere foto online.

I giovanissimi, però, usano i social network in modo forse incosciente: “Tutto quello che si scrive resta in modo permanente, non viene cancellato, resta nella memoria della Rete. Questo crea moltissimi problemi di privacy, ma i miei coetanei non ne sono ancora molto consapevoli” ammette Greco.

2 Comments

2 responses so far ↓

  • 1 benedetta // Nov 3, 2009 at 1:55 pm

    ciao nicola ti devo parlare mi scrivi? grazie benedetta

  • 2 Alice Bianchi // Apr 21, 2010 at 11:16 am

    Buongiorno Nicola ,
    sono Alice Bianchi, Ufficio Stampa per H-Farm, l’incubatore tecnologico in provincia di Treviso che forse conoscerai : http://www.h-farmventures.com
    (Possiamo darci del tu?)

    Ti scrivo per informarti del fatto che quest’anno H-Farm ospiterà dal 14 al 16 maggio lo startup weekend, l’evento di 54 ore, ormai famoso negli Stati Uniti, in cui sviluppatori, innovatori, imprenditori e creativi si riuniscono per dar vita a nuove startup.

    E’ la prima volta che si svolgerà in Italia e la location sarà proprio la nostra sede. Credo potrebbe essere una notizia molto interessante per i tuoi lettori e per chi segue il tuo blog.

    Ti allego, qui nel corpo della mail qualche informazione a riguardo, ovviamente resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento aggiuntivo.

    Grazie mille e buon lavoro!

    Alice.

    H-FARM OSPITA IL VENICE STARTUP WEEKEND

    Per la prima volta in Italia, a Ca’ Tron (Venezia) nella sede di H-Farm, il venture incubator internazionale che favorisce ed abilita la creazione di nuove startup basate su modelli di business nel settore internet e dei media digitali, arriva l’evento che negli stati Uniti è diventato un must per tutti coloro che vogliono proporre una nuova idea e creare una startup nel settore di Internet.

    Si chiama Startup Weekend ed è un format dedicato all’incontro creativo tra sviluppatori, creativi, business manager, aziende interessate in nuovi prodotti e venture capitalist che cercano persone su cui puntare.

    L’evento si svolgerà nel weekend centrale di Maggio da Venerdì 14 a Domenica 16 e l’obiettivo è bello tosto: definire un progetto imprenditoriale in 54 ore. Una volta definito il filone strategico a cui attenersi, i partecipanti si dividono in gruppi e ciascun gruppo realizza la propria idea. Al termine delle 2 giornate i progetti vengono presentati a tutti i presenti e viene votato il progetto migliore che verrà accompagnato verso la realizzazione grazie al contributo finanziario di H-Farm e dei Venture Capital o imprenditori che aderiranno all’iniziativa.

    “Siamo contenti di essere riusciti a portare in Italia quest’iniziativa, a cui abbiamo partecipato l’anno scorso con l’ufficio di Seattle e dove abbiamo visto nascere tante belle idee. “ ha dichiarato Riccardo Donadon, founder di H-Farm. “Anche se si presenta come un gioco a cui tutti gli appassionati possono partecipare e mettersi alla prova, in realtà è una cosa molto concreta in cui il lavoro di squadra e la velocità di esecuzione è fondamentale.

    Lo Startup Weekend è aperto a tutti: software dev, creativi ed appassionati di internet e tecnologia o ‘semplici’ inventori. Per chiunque abbia voglia di provarci le iscrizioni sono aperte http://venice.startupweekend.org/tickets/.

    Per maggiori informazioni: http://www.h-farmventures.com/news/h_farm_hosts_the_venice_startup_weekend_the_program

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