Premetto che non sono solito fare cose di questo genere. Ma tanta era la curiosità che non sono riuscito a trattenermi.
Diciamo che se fossi stato un cantante piuttosto famoso e se fossi stato tra i 40 video scelti per TRL, il tempo rubato al progetto che sto seguendo (un po’ di svago ci vuole ogni tanto) per questa curiosità, non sarebbe andato perso.
Seguo molto la musica italiana e estera, sempre se la si può considerare tutta musica. Ultimamente seguo in maniera molto più ravvicinata alcune nicchie/correnti musicali, ma questa è un’altra storia. [Read more →]
Tags:codice·script kiddy·Vincere TRL
Domani, 11 Marzo 2010, si terrà la nuova data di Capitale Digitale (idee per il futuro) riguardo Internet e la libertà, tema molto interessante, esattamente quanto le persone che parleranno domani in Parlamento.
Marco Massarotto lancia un meme e pone alla twitter-sfera la domanda “Perchè dobbiamo difendere la rete?”. Le risposte dovrebbero essere mostrate domani ai relatori. In seguito al post alcuni dei tweet con l’hashtag #difenderelarete, gli altri li trovi su Twitter a questo indirizzo.
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Tags:#difenderelarete·Capitale digitale
Ho letto su molti blog, le diverse posizioni dei vari blogger italiani sul caso Vividown e Google.
Dei ragazzi pubblicano un video su YouTube mentre insultano e picchiano un minore affetto da sindrome di Down, Google leva il video e aiuta la polizia a riconoscere i ragazzi.
Fin qui tutto chiaro, ma alla fine sembra che responsabili dei video caricati siano anche i tre dipendenti Google che non hanno nè filmato, nè caricato il video, ma perchè penalmente responsabili per attività illecite commesse da terzi.
Concordo con chi, come Luca de Biase parla di arretratezza della legge italiana di fronte alle nuove tecnologie.
YouTube è un po’ come una discoteca, dove la gente balla, si diverte, ma c’è anche chi fa girare pasticche. In questo caso i proprietari della discoteca c’entrano?
Credo che quanto sta accadendo ora stia facendo riflettere molto, non solo all’interno dei confini italiani. Soprattutto, non credo stiamo facendo una bella figura all’estero.
Questo è il post sul blog della google: http://googleblog.blogspot.com/2010..
Tags:Caso YouTube·Vividown
Quanto successo a Sybelle, ovvero la censura di un post da WordPress.com (che Alessandro Giglioli riassume in un post) spiega esattamente cosa vuol dire non avere il possesso della piattaforma e quindi dei propri contenuti.
Come già scritto in un articolo su WorkingViral, i social network (e i servizi web in generale) sono di aziende, loro hanno il controllo su ciò che offrono. Dopo quanto accaduto leggere queste mie slides sulla liberalizzazione dei contenuti (in particolar modo degli Status Updates) e capirle, sarà molto più semplice.
E’ un po’ come la differenza tra scrivere su un foglio di carta e scrivere su un muro, il foglio è nostro, il muro no.
Tags:censure·social network
In questi giorni ho avuto, in diversi momenti, una leggera voglia di scrivere una riflessione su quanto accaduto a Daniel Brusilovsky (che ho conosciuto a Capitale Digitale, nella foto a destra, affianco alla signorina Brando) e una presentazione a Google Buzz, ma, preso dal codice, non ho avuto tempo.

Marco Massarotto mi ha battuto sul tempo. Mi è piaciuto il suo post e la sua riflessione. Il mio punto di vista si trova tra le righe di questa discussione su FriendFeed.
Per quanto riguarda Google Buzz, più che scrivere un post, ho sviluppato un semplice script che permette di integrare Google Buzz in FriendFeed, (evitando il Buzz by..). Lo script si trova su WorkingViral e lo puoi utilizzare da qui: vai a Buzz2FriendFeed. Il codice sorgente è sotto GPL, scaricabile dalla pagina.
Gioxx ha scritto un ottimo post su Google Buzz (in un paragrafo spiega anche come utilizzare Buzz2FriendFeed).
Tags:Buzz2FriendFeed·Google Buzz·nativi digitali
Felicissimo di vedermi tra le pagine di Wired. Mi trovi sul numero di Febbraio.

Avevo intenzione di scrivere un post sul tema trattato da Wired, ma credo di aver esposto già abbastanza le mie opinioni sui nativi digitali, su questo blog e in questo video.
Un grandissimo grazie a Luca Sofri per la chiacchierata e per l’articolo, bellissimo (e non perchè parla di me) e grazie per i (forse troppi!) complimenti.
Un altro grande ringraziamento va al direttore di Wired, Riccardo Luna.
Antonio Pavolini azzardava “Ministro dell’Innovazione” tempo fa su FriendFeed, ma Wired con “capo del governo” ha davvero esagerato.. Comunque grazie per l’augurio :)
Tags:interviste·nativi digitali·Wired
Ultimamente sto maturando un concetto di nuovo media. Presto farò delle slide su WorkingViral. Come da titolo, Tu sei il nuovo media. Non credo di aver formulato io questa frase, ma il concetto è stato già discusso più volte.
E comunque chiedendo su FriendFeed, Napolux mi segnala che un certo Nicola Greco, mi ha battuto sul tempo.
Tags:social media·You are the new media
January 20th, 2010 · Life
Mi ero promesso di continuare a scrivere, anche se sembra il contrario.
Comunque si sta muovendo qualcosa, quindi presto diverse novità.
Intanto, vi saluta Il Taggatore :-)
Tags:pause
Questo post arriva con un po’ di ritardo, ma sempre valido. Domani, l’Opificio Telecom ospita l’XMasCamp, il barcamp, ossia una non-conferenza, che mi aspetto sia più bar che camp, organizzata su internet da blogger, appassionati e amici.

Lo scopo è quello di incontrarci tutti e scambiarci gli auguri. Io sarò lì nel primo pomeriggio per motivi scolastici (non si può spostare sempre il compito :) ). [Read more →]
Tags:Barcamp/eventi·Natale·Nicola Greco all'XMasCamp·XMasCamp·XMasCamp2009
E’ consigliata la lettura di questo post in inglese prima di leggere questo!
Ultimamente sto riprendendo, come dice Marileda, uno stile di vita molto slow-blog e molto happy-twitter-user. Mentre c’è chi scrive post e post su come utilizzare twitter (consigliati alla lettura ai i nuovi twitters), io vi parlo degli SlashTags, una nuova microsintassi per Twitter per rendere i nostri tweets più di un semplice concentrato di informazione.

Gli hashtags, ormai diventati una moda su twitter, sono quelle parole precedute da un hash o cancelletto “#” che servono per taggare quindi per categorizzare il nostro tweet. Spesso gli hashtags sono utilizzati per tenere traccia di un certo argomento o di eventi. A questo punto viene spontaneo chiedersi cosa sono gli slashtags.
Sul mio blog tecnico in inglese, WorkingViral (che sta acquisendo una buona popolarità ultimamente), ho scritto un post molto dettagliato e molto all’avanguardia sugli slashtags, una sorta di evoluzione degli hashtags. [Read more →]
Tags:hashtags·microsintassi·microsyntax·Nicola Greco parla di slashtags su WorkingViral·slashtags